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Dopo il referendum, un'altra riforma costituzionale
Due i punti: il suffragio universale resterebbe soltanto da Roma in su e nessuna modifica, invece, al diritto di voto dei giovani italiani che abbiano già compiuto sessant’anni
Sempre che Delmastro, innocente fino al terzo grado di giudizio, voglia concedere alla settima o ottava potenza economica del mondo cinque minuti di riflessione parlando d’altro che di lui, si sappia allora che, dopo il risultato referendario, il centrodestra sta riflettendo. Di più, è quasi pronto a esporre all’opposizione una proposta organica di riforma costituzionale da presentare in maniera bipartisan. Due i punti: il suffragio universale resterebbe soltanto da Roma in su e nessuna modifica, invece, al diritto di voto dei giovani italiani che abbiano già compiuto sessant’anni.
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