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ANDREA'S VERSION
Gratteri e il linguaggio dei segni
Con soltanto 423 innocenti sbattuti in galera per ora, ma contiamo di più in futuro, sembrerebbe evidente che il dottorissimo Nicola Gratteri non sappia parlare attraverso gli atti come toccherebbe a un magistrato. Con le troppe cazzate esibite a reti unificate dai Gramellini, i Damilano, le Gruber, i Floris, i Formigli, le Berlinguer, i Ranucci e i Fazio, tutti comprensibilmente compiaciuti fino a ieri e al momento (al momento) tutti ritrosi, con quelle troppe cazzate in libertà, si diceva, ribadite anche meglio al Foglio per la penna della nostra amatissima Ginevra Leganza, ecco, sembrerebbe ora evidente come il dottore non sappia parlare nemmeno attraverso le parole. Sarà abbastanza motivato per tratteggiare sbarre o pubbliche gogne col linguaggio dei segni?