La lettera anonima non mi preoccupa

Andrea Marcenaro

Perché non ho paura di chi minaccia di raccontare alla mia famiglia che frequento siti porno

Non mi preoccupa la lettera anonima. Non mi preoccupa che mi chieda 530 euro in bitcoin entro 48 ore. Non mi preoccupa che minacci altrimenti di raccontare alla mia famiglia che frequento siti porno, perché io non frequento, tra l’altro, siti porno. Non mi preoccupa che giurare di non frequentare siti porno valga come il due di spade se la briscola è a coppe. Non mi preoccupa che l’anonimo sozzone esibisca una capacità tecnologica che manco riesco a decifrare. Né il suo ricatto miserabile da dilettante. Non mi preoccupa la fiducia di mia moglie, che mi conosce, né quella dei miei amici, che mi conoscono. Una sola cosa mi preoccupa. Digito “baci alla francese”, e ogni volta viene fuori robetta.

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  • Andrea Marcenaro
  • E' nato a Genova il 18 luglio 1947. E’ giornalista di Panorama, collabora con Il Foglio. Suo papà era di sinistra, sua mamma di sinistra, suo fratello è di sinistra, sua moglie è di sinistra, suo figlio è di sinistra, sua nuora è di sinistra, i suoi consuoceri sono di sinistra, i cognati tutti di sinistra, di sinistra anche la ex cognata. Qualcosa doveva pur fare. Punta sulla nipotina, per ora in casa gli ripetono di continuo che ha torto. Aggiungono, ogni tanto, che è pure prepotente. Il prepotente desiderava tanto un cane. Ha avuto due gatti.