Oggi al Consiglio Affari esteri Kaja Kallas tenta di sbloccare il pacchetto di misure contro i coloni violenti, congelato dal veto ungherese dal dicembre 2024. Ma la Repubblica Ceca potrebbe fare le veci di Budapest. Sullo sfondo, la partita più ampia sulle sanzioni a Israele: con la Germania in difficoltà, l'Italia di Tajani potrebbe essere l'ago della bilancia