I piani del CremlinoLa diplomazia con Putin è viziata da un errore di lettura. Le mire russe sul controllo di KyivWitkoff e Kushner parlano di posizione negoziale, il presidente russo non ha mai smesso di rispondere con le “cause profonde”: denazificazione e smilitarizzazione dell’Ucraina. L’approccio europeo che può (e deve) cambiarediNona Mikhelidze9 SET 26
senza pacePutin non dice a Trump che per prendersi il Donbas gli servono parecchi anni di guerraIl capo del Cremlino in diplomazia non bada alla sostanza, punta sulla forma e prova a convincere gli americani che un dialogo è stato avviato ma non sarà lui a cambiare idea. Mosca, Kyiv e i risultati diMicol Flammini8 SET 26
messaggi e illusioniLa ferita aperta dal drone nel centro di KyivL'attacco russo all'Sbu mentre gli emissari di Trump si recano a Mosca non è un segnale di pace e nemmeno il ritmo di produzione di missili nelle fabbriche del Cremlino indica la voglia di negoziare. NumeridiMicol Flammini5 SET 26
i negoziatiI calcoli di Washington e Teheran per uscire dallo stallo. Intervista a Peter RoughIl regime è economicamente a pezzi e militarmente indebolito, mentre la Casa Bianca deve dimostrare il successo a un’opinione pubblica americana che non ha mai mostrato entusiasmo per il coinvolgimento in medio oriente. Colloquio con il senior fellow presso l’Hudson Institute di WashingtondiAni Chkhikvadze12 MAG 26
bombe e negoziatiMissili e droni contro l'Ucraina e l'incontro in Svizzera con WitkoffDurante la notte l'esercito russo ha attaccato varie città ucraine, Kyiv sa che mentre negozia deve pensare a difendersi. La telefonata fra Zelensky e Trump e la parentesi dei negoziati a Ginevra, mentre Dmitriev si aggira in cittàdiMicol Flammini26 FEB 26
EditorialiIran, Ucraina e Russia. Troppi incontri in un giorno per Witkoff a GinevraIn 24 ore la diplomazia americana vuole dimostrare di poter risolvere due conflitti. Ma il grande errore di Washington sta nel non vedere quanto Teheran e Mosca siano connesse. Tattiche di regime e come difendersi dalla propaganda del CremlinodiRedazione17 FEB 26
Colloqui sui colloquiIl motto khomeinista “annega il diavolo in un fiume di parole” e il duo litigioso che negozia per l’IranA Muscat andrà in scena l’incontro tra i plenipotenziari americani Steve Witkoff e Jared Kushner da una parte e quelli iraniani guidati da Abbas Araghchi dall’altra. Ma il ministro degli Esteri deve coordinarsi con l’altrettanto potente Ali Larijani che tiene i rapporti con Mosca. E tra i due sono già emerse divergenzediTatiana Boutourline6 FEB 26
Teheran vuole giocare a negoziareIl regime degli ayatollah fa una lista di pretese per arrivare al tavolo dei colloqui con gli americani. Witkoff e il consiglio di alcuni alleati all'Iran: mostra a Trump che puoi dargli qualcosadiMicol Flammini3 FEB 26
parlarsiLa cena fra amici e l’interprete “leggenda”. Come i russi si pappano WitkoffPersonaggi, temi e metodi di Mosca per far credere agli Stati Uniti che i negoziati avanzano con serietà e aperturadiMicol Flammini27 GEN 26
le prospettiveCome si procede verso la fase due a GazaWitkoff ha annunciato l'inizio della prossima tappa. Ci sono i dodici mebri palestinesi del comitato che dovrà gestire la Striscia, c'è l'alto rappresentante del Consiglio per la pace, Nickolay Mladenov, ci sono però anche le incompiutezze che contano molto: il corpo di un ostaggio ancora non è stato riconsegnato e Hamas non cede le armidiMicol Flammini14 GEN 26