il colloquioMaran (Pd): “Nessuno vuole l'immigrazione incontrollata, ma Frederiksen sui migranti fa propaganda come Meloni”L'eurodeputato del Pd contro la premier socialista danese che fa asse con la presidente del Consiglio italiana: "Non propongono nulla di concreto. Servono accordi con i paesi di origine e integrazione, altro che hub all'estero"diGianluca De Rosa12 AGO 26
il postMeloni-Frederiksen, è asse anche social: "No all'immigrazione incontrollata, sì agli hub in paesi terzi"Con un post condiviso su Instagram la premier e la sua collega socialista danese rilanciano: “Unite nel nostro desiderio di proteggere l’Europa”, nonostante le differenze politichediGiovanni Benedetti10 AGO 26
l'editoriale del direttoreLa buona terza via all’isteria su Vannacci passa per un consiglio di GiorgettiNuova legge elettorale, alleanza senza il generale, scommessa sulla vocazione maggioritaria della destra e in caso di mancato premio un dialogo, ma solo dopo le elezioni. Così il centrodestra può aggirare il problema rappresentato da Futuro nazionalediClaudio Cerasa25 LUG 26
un successo bipartisanLa vittoria dell'asse Meloni e Gualtieri in Ue per il termovalorizzatoreIl governo e il sindaco di Roma convincono Bruxelles a posticipare l'inserimento degli impianti di incenerimento nel sistema europeo dei diritti ad emettere. L'obbligo di adozione del nuovo meccanismo rimane, ma slitta al 2036diLuciano Capone e Carlo Stagnaro23 LUG 26
l'editoriale del direttoreTutte le ragioni per cui la nuova legge elettorale può mettere di buon umore (tranne su un punto)Sostegno alla stabilità, antidoto ai ribaltoni, bagno di realtà per le coalizioni. Il testo approvato alla Camera offre molte ragioni per rallegrarsi (anche per il campo largo). Opportunità, non detti e un buco nero di nome Vannacci diClaudio Cerasa17 LUG 26
di cosa parlare stasera a cenaIl governo cerca di ripartire dopo la battuta d'arresto sulla legge elettoraleIdee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De FilippidiGiuseppe de Filippi15 LUG 26
l'editoriale del direttoreLa distanza con Trump e la mina Vannacci sono il passato che chiede il conto a Meloni. Debolezza? No, opportunitàTanto le critiche interne quanto quelle transatlantiche ricordano alla presidente del Consiglio la strada che ha intrapreso: quella di una leader europeista, emancipata dai populismidiClaudio Cerasa9 LUG 26
bandiera biancaLa cattiva influenza di Trump su TrumpIl presidente che guarda in tv sé stesso mentre guarda in tv sé stesso è più di un meme: è la rappresentazione perfetta di una politica che si alimenta della propria immagine. Agisce, si osserve e reagisce alla propria rappresentazionediAntonio Gurrado6 LUG 26
fede politicaDal Msi a Trump: Meloni e il prezzo della fedeltà traditaDiffidenza da Londra, Parigi e Berlino e accuse da Vannacci: dopo anni di grande solidità, la strategia politica della premier tocca con mano i suoi limiti strutturalidiGiorgio Caravale3 LUG 26
URNE E SACRAMENTIA destra si teme quel che farà la Chiesa in vista delle PoliticheI vescovi pronti a scendere in campo discutendo sui "temi". Da Gaza all'immigrazione, dall'autonomia al premierato, non si prospettano mesi facili per la maggioranza di centrodestra. Ma prima, fra un anno, si eleggerà il presidente della CeidiMatteo Matzuzzi12 MAG 26