La cattiva influenza di Trump su Trump

Il presidente che guarda in tv sé stesso mentre guarda in tv sé stesso è più di un meme: è la rappresentazione perfetta di una politica che si alimenta della propria immagine. Agisce, si osserve e reagisce alla propria rappresentazione

6 LUG 26
Ultimo aggiornamento: 14:44
Immagine di La cattiva influenza di Trump su Trump

Foto ANSA

Ancor più del fotomontaggio su Giorgia Meloni e l’ordine restrittivo, credo ci sia un’altra immagine che racconta e illustra Trump meglio di qualsiasi discorso. È quella che lo ritrae di spalle, intento a guardare in un televisore sé stesso che guarda in un televisore, intento a guardare in un televisore sé stesso che guarda in un televisore, e così via all’infinito, fino a che l’immagine nell’immagine non diventa lillipuziana e microscopica; mentre il sottopancia del notiziario recita “Il presidente Trump guarda Fox News”, così che Trump medesimo si trovi ad apprendere dalla tv la notizia di star guardando la tv – un po’ come Seneca scriveva che l’imperatore Claudio aveva scoperto di essere morto assistendo al proprio funerale. Si tratta non solo un preclaro esempio di history in the making, nel senso più letterale del termine; è una matrioska che spiega plasticamente il criterio che regola le scelte del presidente Usa.
C’è dunque un Trump che agisce e, simultaneamente, un Trump che osserva compiaciuto le conseguenze dell’azione che compie; finché quest’osservazione (ad esempio per mezzo dei commenti che Trump posta riguardo a sé stesso sul proprio social network) diventa essa stessa azione, che a sua volta viene osservata da un altro Trump che si regola di conseguenza, e così via per sempre. Meccanismo abissale e inesorabile come il Dio di Aristotele, il Trump che guarda sé stesso guardante è un’infinita macchina di auto-intrattenimento. C’è solo da sperare che, alla fine della fila di Trump che si osservano agire, ci sia prima o poi un ultimo Trump che si vede e tutt’a un tratto si domanda: “Ma che cosa sto facendo?”.