L'analisi Altro che Cina o Europa, il debito monstre degli Stati Uniti ha cause interne e il futuro è un rebus Il pericolo viene da una economia che produce meno di quel che consuma. Il debito pubblico ha superato il 100 per cento del pil, a cui però bisogna aggiungere i debiti privati, perché tutti continuano a vivere al di sopra dei loro mezzi: il debito delle famiglie è al 140 per cento, quello delle imprese al 130 Stefano Cingolani 22 GEN 2026
L'affondo Le banche al contrattacco. Messina (Intesa Sanpaolo): "Non siamo condizionabili, il governo ci rispetti" In una lunga intervista al Sole 24 Ore, il consigliere delegato e ceo di Intesa ha ricordato all'esecutivo il ruolo cruciale svolto dagli istituti di credito sul debito pubblico italiano: "Siamo un pilastro del paese non possiamo finire ogni giorno sui giornali come imputati, ci aspettiamo più gioco di squadra" Redazione 27 NOV 2025
l'analisi La crescita non si ottiene con più demagogia ma con più efficienza. Un'idea: Zes unica per tutta l'Italia Dove Spagna, Portogallo e Grecia hanno scelto riforme profonde e rapide, l’Italia ha preferito rinvii e misure tampone. Ma senza completare l’aggiustamento dei conti e affrontare le riforme evitate per anni, la ripresa resterà un miraggio Nicola Rossi 19 NOV 2025
la situa Il coraggio che manca al governo per far crescere l'economia italiana A fronte di una stabilità come quella che ha oggi l’Italia, avere risultati così così in economia è una questione più che sospetta. Quattro problemi che spesso vengono sottovalutati Claudio Cerasa 18 OTT 2025
Conti pubblici L'aumento del debito americano mette in allerta per possibili choc Nell’immediato, l’impulso fiscale contribuisce a sostenere l’attività economica e contrasta, almeno in parte, l’aumento dei dazi. Ma il proseguimento dello stimolo fiscale nei prossimi anni non consente di sostenere la crescita in modo permanente né di evitare il forte deterioramento dei conti pubblici Lorenzo Bini Smaghi 18 OTT 2025
oltre la manovra Lavoro femminile, redditi e intensità della povertà. Ci sono anche buone notizie sull'Italia Tra richieste di manovre “poderose” e nostalgie di spesa facile, pochi ricordano che la vera partita economica si è chiusa nel Piano 2025-2029: ora si tratta solo di restare nel binario della prudenza. Il Dpfp e l’illusione della flessibilità: la disciplina è già scritta Nicola Rossi 16 OTT 2025
Meloni festeggia lo spread che scende. Ma ora il costo del debito sale Sbaglia, però, chi pensa che la riduzione dello spread, di cui il governo Meloni va fiero perché vuol dire maggiore affidabilità del paese sui mercati internazionali, si sia tradotto in una parallela riduzione del costo del debito pubblico Mariarosaria Marchesano 16 OTT 2025
il caso La presidenza del Consiglio condannata a pagare 100 milioni di debiti di un comune in dissesto Sulla scia di una serie di sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo, il tribunale di Roma ha emesso un decreto ingiuntivo nei confronti del governo, condannandolo a pagare l’intero valore del credito vantato da una società nei confronti di un comune in dissesto Ermes Antonucci 30 SET 2025
la situa L'economia italiana sta bene, serve farla stare meglio In un contesto globale segnato da inflazione, rialzo dei tassi, guerre e protezionismi, l'Italia ha trovato la capacità di mantenere la barra dritta. Il risultato politico c'è, e anche economico. Ora serve il coraggio di trasformare la prudenza dei conti in ambizione economica Claudio Cerasa 27 SET 2025
l'editoriale del direttore Il debito pubblico è abbastanza grande da badare ai populisti È una croce, ma può essere una delizia, uno strumento che costringe al realismo: no alla spesa senza controllo, sì ai vincoli europei. Così i paesi più indebitati, come l’Italia, si sono mostrati più virtuosi degli altri. E, paradosso, anche la Francia ha una chance Claudio Cerasa 22 SET 2025