preghieraQuanto mi prostra la ristorazione italiana, nemica dei territori e della linguaServono acqua delle multinazionali, e intanto arriva la notizia della crisi delle acque minerali del Vulture, e di licenziamenti in famiglie che conosco. Poi la parola “crumble” nella descrizione di quasi tutti i piatti. Non sono un piccione, non amo le briciole, in inglese men che menodiCamillo Langone24 GEN 23
preghieraA Dio e a Nettuno piacendo, nel 2023 vorrei mangiare murenaFiniti i dolci della tradizione e i menù dell’imposizione (domestica o ristorantizia), pressoché inevitabili in cenoni e tavolate, si può ricominciare a spaziarediCamillo Langone7 GEN 23
preghiera"Ci siamo trovati come a casa". Ma che complimento è per un ristorante?A casa le persone hanno (lo so perfettamente, inutile provino a negare) sedie sbagliate, piatti sbagliati, bicchieri sbagliati in cui versano vini sbagliati… Sebbene io a casa abbia tutto giusto, nei ristoranti non cerco l’uguale ma lo straordinariodiCamillo Langone31 DIC 22
preghieraPanettoni ovunque, scimmiesca imitazione. E le altre tradizioni zuccherose?Io a Natale mangerei panettone se vivessi a Milano, pangiallo se vivessi a Roma, panforte se vivessi a Siena, pandolce se vivessi a Genova, pandoro se vivessi a Verona, panpepato se vivessi a Ferrara o Terni o Anagni. Gli italiani vedano di conservare questo presepe di dolcidiCamillo Langone22 DIC 22
preghieraSul pesce la penso come i magnaccioni. E comunque meglio quello d'acqua dolce“Ce piacciono li polli / li abbacchi e le galline / perché son senza spine / nun so’ come er baccalà”. Ma se pesce deve proprio essere che sia almeno di lago o fiume. La sua superiore nobiltà è provata dalla sua rarità: quanti sono i ristoranti con la tinca nel menù?diCamillo Langone15 DIC 22
preghieraIl risotto alle fragole sarà modernariato, ma sempre meglio del kebab“Mi chiedevo se il risotto alle fragole avesse la tua approvazione”. Con i giovani seguaci che mi ritrovo possono arrivarmi simili quesiti. Ecco come risponderediCamillo Langone10 DIC 22
preghieraFinalmente la gastronomia devozionale ha il suo libro“Il cibo e i Santi” di Romana Cordova. Un libro piccolo ma quaranta ricette direi che sono sufficienti per dare “maggior significato alle azioni legate al cucinare e al consumare il cibo, rivestendolo di un carattere sacrale”diCamillo Langone3 DIC 22
preghieraDiffidate delle serate langonianeDalle foto che vedo su Instagram non mancano mai carne rossa e vino rosso. Semplicistico. Come se fossi la versione locale di Jack Nicholson, l’attore che disse: “Io credo nella carne rossa, nel vino e nelle donne”. E ci mancherebbe: ma quale carne? E quale vino?diCamillo Langone29 NOV 22
preghieraNella ristorazione non c’è nulla di più colonialista della Guida MichelinI cuochi chiamati chef, le stelle chiamate macaron: la guida rappresenta la Francia e il suo modello di ristorazione. Puro classismo ricoperto dalla salsa del virtuismodiCamillo Langone9 NOV 22
preghieraVai al lago e ti servono pesce di mare. Ecco a cosa serve la sovranità alimentareArrivi sul Garda e, sviato dalla Guida Michelin, nei ristoranti stellati trovi calamari, polpi, gamberi rossi e gamberoni blu, scampi, ostriche (francesi) e astice (bretone). Che fatica per mangiare luccio e salmerino!diCamillo Langone26 OTT 22
Videole dichiarazioni"Inaccettabili le immagini" degli attivisti della Flotilla arrestati in Israele, dice CrosettodiNicolò Zambelli