editorialiNon si lascia la “patria” agli estremistiIniziare la lotta contro l’AfD anche suonando l’inno a scuola. Il caso in BavieradiRedazione19 MAG 26
Berlino-WashingtonAd attaccare il Papa e l’Europa ci rimette più Trump, dice RöttgenIl vicepresidente del gruppo Cdu-Csu al Bundestag racconta il disinteresse trumpiano, la reazione europea e il futuro di Friedrich MerzdiFlaminia Bussotti8 MAG 26
difesa alternativaTrump punisce Merz. Perché la mancata consegna dei Tomahawk è una ritorsioneI 5 mila soldati via dalla Germania fanno meno male dei missili da crociera. Berlino minimizza, ma cresce il timore di una frattura nella Nato e di un indebolimento della deterrenza europea. L’Europa scopre i limiti della propria autonomia strategicadiDaniel Mosseri5 MAG 26
sfida europeaQuanto pesa sulla Germania l’asse tra Orcel e l’Ue su CommerzbankL’Europa endorsa Unicredit nella sua scalata a Commerzbank e pone un grosso tema al governo tedesco. L’ops riapre il tema delle fusioni bancarie e della fine dei nazionalismi finanziaridiMariarosaria Marchesano5 MAG 26
in germaniaUn automobilista ha investito diversi pedoni nel centro di LipsiaAlmeno due persone sono morte, diverse altre sono rimaste ferite. Il conducente è stato arrestatodiRedazione4 MAG 26
Offensiva ibridaAttacco via Signal. Più di 300 tra politici e decision makers tedeschi colpiti. La pista russaTra le vittime anche la presidente della Bundestag Julia Klöckner e due ministre. La politica tedesca si rivela scoperta davanti alla guerra cognitiva che, si sospetta, arriva dal CremlinodiLorenzo Monfregola28 APR 26
La minaccia russaBerlino vuole avere l’esercito più grande (e più responsabile) d’EuropaPer contrastare la minaccia russa, il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius ha illustrato la “strategia militare nazionale” sottolineando l’importanza di avere forze armate imponenti, più grandi di quelle di Francia e Regno Unito. “E’ qualcosa che Merz sosteneva già da tempo", osserva Markus ZienerdiDaniel Mosseri23 APR 26
L'analisiLa Russia chiude Druzhba e smentisce la favola del “fornitore affidabile”L’ennesimo scontro politico con cui il Cremlino, dopo essersi di nuovo offerto all’Europa come alternativa per il gas, mostra il suo vero volto. Il flusso di greggio kazako diretto in Germania vale il 2% dei consumi tedeschidiDavide Mattone23 APR 26
La leva energeticaLa Russia vuole bloccare il petrolio kazako diretto a BerlinoMosca prepara lo stop del greggio che tramite l’oleodotto Druzhba viaggia dal Kazakistan verso la Germania. Un episodio che mostra come il controllo delle infrastrutture conti quanto l’origine delle forniturediAndrea Pauri22 APR 26
energiaCon la crisi a Hormuz, in Germania torna voglia di nucleareIl 53 per cento dei tedeschi si dice contrario alla chiusura degli ultimi reattori nucleari decisa tre anni fa, ma non si torna indietro: gli ecologisti di governo sono forti localmente e stabili al 15 per cento su scala nazionale, con un’identità spiccatamente anti-AfDdiDaniel Mosseri22 APR 26