formula 1

Verstappen ancora primo. Ma dal GP di Barcellona arrivano altre due notizie

Fabio Tavelli

L'olandese vince la terza gara consecutiva, mentre per la prima volta la Ferrari ha un problema di affidabilità. Torna in pista la Mercedes, ora i tedeschi possono cambiare la corsa al titolo 

Da Barcellona arrivano tre notizie di una certa importanza. La prima è che Verstappen ha passato Leclerc in classifica e l’ha fatto vincendo la terza gara consecutiva (quattro su sei, ogni volta che ha visto la bandiera a scacchi ha sentito il suo inno sul podio) al termine di un weekend dove gliene sono capitate di tutti i colori (DRS che si apriva a intermittenza, problemi di pescaggio della benzina, telemetria scomparsa negli ultimi giri, un’escursione fuori pista nei giri iniziali). La seconda è che per la prima volta la Ferrari ha avuto un problema di affidabilità e Leclerc ha scritto il primo “zero” nella sua casellina. La terza è che è tornata la Mercedes. E delle tre forse è proprio questa quella che potrà impattare di più nella corsa al titolo. Che probabilmente resterà ancora una sfida a due tra Verstappen e Leclerc ma dovrà fare i conti anche con i grigi tedeschi che prima o poi inizieranno anche a vincere qualche gara e fatalmente toglieranno punti ai due lottatori davanti.

Va detto che in condizioni normali Charles Leclerc avrebbe vinto la gara senza troppi patemi. Era stato il più veloce nelle tre prove libere e in qualifica, era davanti a tutti in gara con Verstappen zavorrato dal DRS a impazzire dietro Russell e stava controllando in sicurezza. Poi il “fischio” del suo motore che diceva implacabilmente che la potenza era andata ko e il suo gran premio da 25 o 26 punti era finito lì. Tutto da rifare per la Rossa, visto che ha perso anche la leadership del Mondiale costruttori? No. Gli aggiornamenti hanno comunque funzionato e nonostante il fatturato di giornata sia solo di un quarto posto di Sainz (ancora una volta però partito male, si è girato nello stesso punto di Verstappen ed è stato largamente passato da Hamilton prima di recuperare la posizione solo per un problema del sette volte campione del mondo) la sensazione è che il progetto sia ancora vincente. A patto di ricominciare a vincere da Montecarlo però. Perché anche se la stagione è ancora lunga e la Formula 1 non è uno sport come gli altri l’inerzia delle prime gare è ora passata totalmente alla Red Bull. Che ha un fuoriclasse come prima guida e uno scudiero perfetto come Sergio Perez. Che a volte dà la sensazione di sbuffare un po’ quando deve inchinarsi alle logiche di scuderia ma che quando davvero serve non fa mai mancare il suo aiuto a Verstappen. E’ davvero un bel Mondiale anche perché alla sesta gara possiamo dire che finalmente anche la Mercedes stia onorando il suo titolo di scuderia campione costruttori. Hamilton, dopo il contatto con Magnussen alla seconda curva, era ultimo e aveva chiesto di ritirarsi per salvare il motore. Gli hanno detto di andare avanti e per poco l’inglese non arriva quarto. Russell è della pasta di Leclerc e Verstappen, appena Toto Wolff gli darà una macchina allineata a Ferrari e Red Bull risentiremo anche l’inno inglese. Tra una settimana a casa di Leclerc, dopo che a casa di Sainz per la Ferrari non è andata benissimo.

 

Di più su questi argomenti: