Le grandi associazioni sono soddisfatte delle promesse del ministro e chiedono a Piantedosi di sgomberare i presidi. Le sigle che guidano la protesta al sud, invece, minacciano di andare avanti fino al 27 ottobre. Il caro gasolio pesa su tutti, ma il settore si spacca sui metodi. E il rischio è che gli scaffali si svuotino anche al nord, dove nessuno sciopera