Politica
l'iniziativa •
Calenda annuncia lo sciopero della fame per l'Ucraina: "Vediamo quanti si uniranno"
"Da oggi a mezzanotte, aderisco allo sciopero della fame promosso da Pina Picierno per richiamare l'attenzione internazionale su Oleshky, città ucraina dove migliaia di persone sono intrappolate in un territorio occupato dall'esercito russo", scrive il leader di Azione. Oltre 400 adesioni alla mobilitazione lanciata dalla vicepresidente del Parlamento Ue

Foto ANSA
"Da oggi a mezzanotte, aderisco allo sciopero della fame promosso da Pina Picierno per richiamare l'attenzione internazionale su quanto sta accadendo a Oleshky, città ucraina dove migliaia di persone sono intrappolate in un territorio occupato dall'esercito russo, senza accesso regolare a cibo e medicine". Lo ha annuncia su X il leader di Azione, Carlo Calenda, prendendo parte alla mobilitazione lanciato ieri sulle pagine di Repubblica dalla vicepresidente del Parlamento europeo (anche lei in sciopero della fame) per "chiedere una tregua umanitaria immediata, l’ingresso di cibo e medicinali e la possibilità di evacuare in sicurezza i civili che vogliono lasciare la città".
"L'ultimo convoglio con i beni essenziali è arrivato il 26 maggio. Chi resta rischia di morire di fame, chi prova a scappare rischia di saltare su una mina", ha scritto il leader di Azione. "L'iniziativa è lodevole e nonviolenta. In Italia c'è chi chiede ogni giorno "più diplomazia". Questa è un’azione diplomatica. Vediamo quanti si uniranno".
Fino a ora, ha commentato la stessa Picierno, la mobilitazione ha contato oltre 400 adesioni. "Alla staffetta di solidarietà partecipano tra gli altri: Sandro Gozi, Elisabetta Gualmini, Sofia Ventura, Emilia Rossi, Federica Valcauda, Debora Striani, Lorent Saleh, Marco Mondini, Gino Zavalani, Marika Mikiashvili, Stefano Esposito e Tomaso Greco", si legge in un comunicato di Spazio pubblico, movimento guidato da Picierno.