LO SCENARIODal gas all’IA, la “malattia olandese” che viene dalla CaliforniaCome il gas di Groningen negli anni Settanta, il boom dell’AI può impoverire il resto dell’economia mentre arricchisce pochi settori e pochi investitori. Negli Stati Uniti gli investimenti tecnologici corrono, quelli degli altri comparti ristagnano. E i rimedi tradizionali non sembrano più adattidiIgnazio Angeloni1 NOV 26
Identità europeaNé supergoverno né populismi: la via cristiana per un continente libero e forteOggi manca una riflessione sulla natura stessa dell’esperimento europeo. Pensieri dopo il convegno di alcuni giorni fa a Ventotene sul ruolo dei cattolici nel processo d’integrazione europeadiFlavio Felice1 NOV 26
Il premioTranelli, imboscate, imposture di quel grande illusionista che è Enrique Vila-MatasCitazioni inventate, romanzi immaginari e autobiografie bugiarde. Un’intera bibliografia costruita per disorientare il lettore perché la letteratura non ha alcun obbligo di somigliare alla realtà. Il Premio nazionale delle LetterediMarco Archetti1 NOV 26
gli inserti del weekendTo Bibi or not to Bibi, Israele resta il paese più odiato e il più ottimista del mondoLa democrazia dove si vota e si nasce di più. Dalla tenuta delle istituzioni alla vitalità economica, dalla ricerca scientifica alla coesione sociale, Israele continua a smentire le previsioni più cupe. Un paese isolato e in guerra, dove la fiducia nel futuro resiste più che altrove. Il Satana felicediGiulio Meotti1 NOV 26
gli inserti del weekendAlla Festa del Cinema di Roma Nord (a Roma la chiamiamo così) un getto continuo di titoli portavaloriFemminicidi, legalità, bullismo, educazione affettiva, mafie, antimafie, emancipazione delle donne, vite esemplari, martirologi, beatificazioni. In piazza “niente valori”, sullo schermo pure troppi. E come al solito, mai una via di mezzodiAndrea Minuz1 NOV 26
UNA FOGLIATA DI LIBRIL'antidoto di Spitzer alla critica stilistica dimezzataLa prassi critica di Leo Spitzer rivendica la bontà del circolo ermeneutico: parte da un “clic”, intuizione d’insieme imprevedibile, poi cerca di fondarla su singoli indizi testuali, quindi ritorna a una visione complessiva, in un avanti e indietro senza sosta. Da Carocci "Un profilo intellettuale" proposto da Riccardo Donati diMatteo Marchesini1 NOV 26
Il libro di CohenCostruire per comandareDa Jean-Louis Cohen a Trump, l’architettura racconta il rapporto ambiguo tra potere e politica: i regimi la usano per legittimarsi, costruire una memoria nazionale e rappresentare le proprie ambizioni. Ma gli edifici del potere possono diventare anche il bersaglio della violenza politicadiAndrea Bentivegna1 NOV 26
IL FOGLI AINon autosufficienza: dieci milioni ignorati dalla manovraL’Italia parla ossessivamente della vecchiaia quando si tratta di pensioni, ma assai meno quando si tratta di non essere più autonomi. La politica, rinchiusa nel suo fortino, riconosce chi dispone già di una voce pubblica; fatica a vedere chi dipende dalla voce dei figli, dei coniugi, degli assistenti. E quando un bisogno non occupa le piazze, spesso non occupa neppure l’agenda 1 NOV 26
Il Foglio AiCaine Prize, un software accusa il vincitore di aver usato l’AI. Ma un algoritmo non può produrre condanneQuando un detector contesta l’autenticità di un racconto letterario premiato, emerge una domanda più ampia: quale peso dare ai segnali automatici rispetto alle tracce concrete del processo creativo umano. Serve la prova1 NOV 26
DALLA CINASulla diga delle Tre Gole a Yichang si intravedono i segreti (e i guai) della potenza cinesePer Pechino, la diga delle Tre Gole è il simbolo dell’efficienza governativa: un’opera gigantesca, realizzata in tempi record, capace di generare benefici economici e strategici mastodontici. Ma è qui che la narrazione cinese trova le sue maggiori zone d’ombra. Come sempre, infatti, in Cina non è tutto oro quel che luccicadiDavide Pastore1 NOV 26