Una studentessa del movimento ci racconta una generazione che non vuole lasciare il paese e ha messo da parte le ideologie per una “ragione esistenziale”. Gli studenti lottano contro la corruzione, per la democrazia e lo stato di diritto. Le discussioni sulla politica estera e l’Ue sono rimandate, in un paese in cui “essere filoeuropei non paga”, ci dice il politologo Nikola Burazer