Politica
La convention •
Un pezzo di governo alla corte di "Scateno"
All'evento di Sud Chiama Nord la prossima settimana parteciperanno Crosetto, Piantedosi e Pichetto Fratin. Presente anche il presidente del Senato Ignazio La Russa e diversi viceministri. L'importanza dell'un per cento di Cateno De Luca per il centrodestra

Verso le elezioni politiche, anche un punto percentuale in più, se ben radicato nel proprio territorio, può fare la differenza. E così, dal 27 al 29 ottobre, all’Hotel Massimo D’Azeglio per rendere omaggio a Cateno De Luca, in arte “Scateno”, diverse membri del governo parteciperanno alla convention di Sud chiama Nord, condita dal connubio con il movimento dei Sindaci d’Italia.
I lavori si apriranno martedì con il presidente del Senato Ignazio La Russa, seguito dai ministri Matteo Piantedosi e Gilberto Pichetto Frattin. Il giorno dopo tocca alla truppa di sottosegretari e viceministri (Francesco Paolo Sisto, Maria Teresa Bellucci, Lucia Borgonzoni, Alessandro Morelli), mentre la chiusura di domenica è affidata al peso massimo Guido Crosetto. Partecipazioni bipartisan quindi, tra Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega, buona parte del governo stipato in sala per suggellare l’accordo cona De Luca.
D'altronde l'operazione Sud chiama Nord-FdI è già iniziata a Montecitorio, dove per far nascere ufficialmente la componente del movimento siciliano sono arrivati in soccorso, direttamente dai banchi di Fratelli d’Italia, i deputati Manlio Messina e Luca Sbardella, pronti a fare da supporto al fedelissimo dell'ex sindaco, Francesco Gallo.
La matematica elettorale è al momento una delle priorità del centrodestra: tra un maggioritario sul filo dei voti, la rete di amministratori locali che De Luca porta in dote garantisce quell’un per cento civico che a Roma farebbe comodo a chiunque. Meglio quindi tenersi stretto Scateno per avere una “stampella” in più.