Festa dell'Ottimismo

Schlein: "La manifestazione Pd dell'11 novembre sarà a Piazza del Popolo"

"Hamas va fermata e va contrastata. Nessun dubbio nè ambiguità. Difendiamo il diritto di Israele a esistere", dice la segretaria dem alla Festa del Foglio, prima di rilanciare l'opposizione al governo. Le europee? "Delle liste discuteremo più avanti"

Elly Schelin annuncia che la manifestazione contro il governo prevista a Roma l'11 novembre "si terrà a Piazza del Popolo", mentre condanna Hamas e riconosce il diritto di Israele a difendersi, ma rispettando il diritto Internazionale.

Dal Palco delle Festa dell'Ottimismo di Firenze la segretaria del Pd, intervistata da Claudio Cerasa, affronta le principali questioniall'ordine del giorno. "La preoccupazione del Pd è fortissima. Noi abbiamo assunto una posizione di netta e ferma condanna degli attacchi terroristici di Hamas, della violenza efferata nei confronto dei civili, una scelta che ha chiarito ancora di più la vera di natura di Hamas", dice Schlein, che vuole sgombrare il campo dai dubbi che in queste ore sono emersi attorno al suo partito, rispetto a Israele e Palestina. 

"Hamas va fermata e va contrastata. E’ un organizzazione terroristica, l’Ue l’ha già definita così e noi ci mettiamo nel solco dell’Europa. Nessun dubbio nè ambiguità nei confronti della minaccia terroristica di Hamas", ribadisce la segretaria. Una condanna accompagnata dalla "richiesta alla comunità internazionale, per ricostruire il filo che forse in questi anni si è spezzato spezzato, quello del processo di pace di Medio Oriente. Non possiamo accettare quella violenza e dobbiamo essere uniti nel contrastarla. Va fatto ogni sforzo per isolare Hamas nel popolo palestinese e nel popolo arabo. Non va fatta l’equazione tra Hamas e palestinesi", dice ancora Schlein. 

Essenziale secondo la leader del Pd è evitare "una catastrofe umanitaria a Gaza: rafforzerebbe Hamas che vuole distruggere Israele.  Mentre noi difendiamo il diritto di Israele ad esistere. Le colpe di Hamas non possono ricadere sui civili palestinesi". Nel frattempo, in Francia e Germania, vengono limitate le manifestazione di sostegno ad Hamas. "Sono inaccettabili, anche in una democrazia", spiega Schlein puntando il dito contro chi va in piazza per supportare il terrorismo. E il Pd parteciperebbe a un corteo pro Palestina?  "Noi non abbiamo partecipato a manifestazioni di questo tipo, svolgiamo il nostro ruolo in Parlamento".. è la risposta diplomatica.

Poi la discussione si sposta sulla crescita economica, un aspetto che pare troppo spesso assente nei discorsi del Pd. "Abbiamo lottato in Europa per il Next generation Eu. Se vogliamo rilanciare il paese, bisogna attuare quel piano. Non solo la parte degli investimenit ma anche quella delle riforme. Dobbiamo spingere affichè dal livello europeo arriviino fondi comuni per accompagnare innovazione tecnologica e transizione ecologica. Non solo attuazione completa del Pnrr ma anche politica industriale", è la ricetta di Schelin che se la prende con "i 20 miliardi di privatizzazioni, una cifra irrealistica", che il governo vorrebbe mettere in campo per far fronte alle carenze economiche, e sui tagli alla sanità. Per questo, Schlein rilancia la sua opposizione, annunciando che "la manifestazione del Pd sarà l’11 novembre a Roma, a piazza del Popolo. Invitiamo a piazza del Popolo tutti quelli che vogliono un’alternativa al governo Meloni". 


Passaggio d'obbligo, infine, quello sulle Europee sempre più vicine. "Delle liste discuteremo con il partito più avanti",  prende tempo la segretaria. "Si dice tanto che le europee saranno una conta negli equilibri di forza tra maggioranza e opposizioni e anche all’interno della stessa maggioranza e opposizione. A noi questo non interessa, il nostro sguardo è europeo. In gioco non ci sono rese di conti a livello nazionale ma quale futuro garantire all’Unione".

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