Il bivio dem

Letta alla direzione del Pd: "Pronto a fare il front runner. La scelta è tra noi e Meloni"

Carmelo Caruso

Il segretario dem interviene in direzione e parla della sua strategia elettorale. I dilemmi, le alleanze: "Con il M5s abbiamo lavorato bene al governo. Con Forza Italia abbiamo lavorato bene a livello europeo. Ma la scelta del M5s è un punto di non ritorno” 

La direzione Pd delle scelte. Il segretario Enrico Letta illustra la linea del partito in vista delle elezioni del 25 settembre. 

Letta: “A destra si sono messi insieme solo per prendere il potere. Inventano nemici. Astio contro la sinistra che pensa. Seminano paure e divisione. Sentiremo parlare di mille euro, invasione migranti, bambini minacciati da teorie gender. Vedrete Salvini pieno di Madonne. Vedrete Meloni con le parole della peggiore destra sovranista. Vinceremo noi”

 

Letta: “Questa legge elettorale postula solo alleanze elettorali. Ho indicato tre criteri e vi chiedo mandato: 1) discutere con forze fuori dal trio dell’irresponsabilità; 2) che si approccino con spirito costruttivo. Vi chiedo una campagna rispettosa della loro forza. Non ci vuole niente a che il paese si infiammi; 3) senza mettere veti

La discussione sulla premiership è surreale. Sono stato a Palazzo Chigi e ho vissuto anni più belli anche fuori da Palazzo Chigi. Sarò il frontrunner.

 

Letta: “Con il M5s abbiamo lavorato bene al governo. Con Forza Italia abbiamo lavorato bene a livello europeo. Ma la scelta del M5s è un punto di non ritorno”

 

Letta: “Quelle tre forze politiche hanno dato vita al giorno dell’irresponsabilità. Gli italiani volevano altro”

 

Letta: “Le elezioni non si vincono conquistando la medaglia d’oro su Twitter. Serve pacifico coraggio e buon senso popolare”

 

Letta: “Mi suggeriscono candidature, si autopropongono… Si vota con una legge maggioritaria. Si correrà con l’incertezza. I collegi dobbiamo contenderli comune per casa. E’ stata la cosa più bella la campagna eletto. Il rinnovamento sarà necessario. Non venite a chiedermi cose che non hanno senso. Applicheremo la legge uomo donna. Ognuno di voi rifletta su come dare una mano e non essere un problema o piantare paletti per vedere se poi qualcuno li togli”

 

Letta: “Voglio un progetto vero e non balle! Berlusconi un milione di alberi. La sola Emilia-Romagna ne impianta 4 milioni e mezzo. La vignetta di Altan sulle mille lire rende bene l’idea di questa campagna”

 

Letta: “Ci sarà una lista del Pd aperte ed espansiva a chi ha condiviso il programma delle Agorà. Articolo Uno e Demos. Sarà il cuore del progetto. Il brand sarà Italia democratica e progressista.

 

Letta: “Gli italiani sono pronti. Gli italiani sono più saggi di noi. Ci dicono giocatevela! E tra voi e Fdi. Giocatevela! Serve passione e scientificità”

 

Letta: “E’ della tal corrente? Chissenefrega. Ciò che conta è che abbia detto una cosa intelligente”

 

Letta: “Non dobbiamo pentirci degli anni passati. Abbiamo servito il paese. Senza il nostro lavoro con il M5s non ci sarebbe stato il governo Draghi. Grazie al Pd ha accompagnato l’evoluzione del M5s. Nessun pentimento”

 

Letta: “Nell’Italia del 2027 nessuno si deve sentire solo. Tutti si devono sentire a casa. Nessuno destino deve essere scritto.

 

Letta: “Dobbiamo proteggere ultimo miglio dei vaccini”

 

Letta: “Mi ha chiamato Landini per dirmi ‘ci hanno convocato dal governo’. Ho capito il dramma del 20 luglio”

 

Letta: “Mai come oggi il voto italiano sarà determinante di sempre nella storia europea. Il pareggio non è contemplato. O vince l’Europa di Delors, della speranza oppure vince l’Europa di Orban, di Vox e di Marine Le Pen. La scelta è tra noi è Meloni”

 

Letta: “Non dobbiamo solo garantire il passato. Noi siamo qui per sviluppare talenti del futuro. Il primo riferimento di oggi è quanto accade a Torino. Giovani sono riuniti per discutere del Futuro (Fridays for future). La destra vuole affossare il new deal europeo”

 

Letta: “L’Italia oggi attrae solo uomini di finanza. Attrattivo per chi ha solo patrimoni”

 

Letta: “La vogliamo diversa. L’Italia di oggi non ci piace”.

 

Letta: “Dobbiamo pensare all’Italia del 2027”. 

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  • Carmelo Caruso
  • Carmelo Caruso, giornalista a Palermo, Milano, Roma. Ha iniziato a La Repubblica. Oggi lavora al Foglio