La nomina

Un pm per Gualtieri: Francesco Greco consulente per legalità del comune di Roma

Domani la conferenza stampa di presentazione del magistrato che fece parte del pool di Mani pulite

Simone Canettieri

L'ex capo della Procura di Milano collaborerà con il Campidoglio: "A titolo gratuito", dice al Foglio

Francesco Greco è il nuovo consigliere per la legalità del sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Domani alle 14 l'ex procuratore della Repubblica di Milano sarà presentato in Campidoglio. Si tratta di uno dei magistrati più noti d'Italia, già nel pool negli anni Novanta di Mani pulite per volere di Francesco Saverio Borrelli, allora procuratore della Repubblica.  Napoletano, da circa 40 anni vive a Milano. Il nome di Greco è stato nei mesi scorsi al centro di un fortissimo scontro all'interno della procura meneghina e del Csm per la vicenda della cosiddetta loggia Ungheria.

E' considerato un esperto di reati finanziari: da anni coltiva rapporti di carattere istituzionale anche con personalità della politica. In passato collaborò anche con l'allora ministro dell'Economia Giulio Tremonti. Fra le sue ultime battaglie c'è quella contro i colossi del web affinché paghino le tasse in Italia.  Un magistrato in Campidoglio non è una novità. Con Ignazio Marino, ai tempi dell'inchiesta Mondo di Mezzo, venne arruolato in qualità di assessore alla Legalità il "pm cacciatore mafiosi" Alfonso Sabella. "Collaborerò con il Comune a titolo gratuito", dice Greco al Foglio. 

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  • Simone Canettieri
  • Viterbese, 1982. Al Foglio da settembre 2020 come caposervizio. Otto anni al Messaggero (in cronaca e al politico). Prima ancora in Emilia Romagna come corrispondente (fra nascita del M5s e terremoto), a Firenze come redattore del Nuovo Corriere (alle prese tutte le mattine con cronaca nera e giudiziaria). Ha iniziato a Viterbo a 19 anni con il pattinaggio e il calcio minore, poi a 26 anni ha strappato la prima assunzione. Ha scritto per Oggi, Linkiesta, inserti di viaggi e gastronomia. Ha collaborato con RadioRai, ma anche con emittenti televisive e radiofoniche locali che non  pagavano mai. Premio Agnes 2020 per la carta stampata in Italia.