l'incontro

Expo, periferie e trasporti: Raggi e Michetti si annusano

Gianluca De Rosa

Caffè in Campidoglio tra la sindaca uscente e il candidato del centrodestra. Davanti alle telecamere i due confermano: "Nessun accordo per il ballottaggio". Ma la trattativa c'è

Il caffè c’è stato, lo scambio di informazioni anche. Ma ci si è fermati qui. Nessun endorsement o indicazione di voto. Neppure a mezza bocca. Questa mattina, come annunciato, Virginia Raggi e il candidato del centrodestra Enrico Michetti si sono incontrati in Campidoglio. Alla fine entrambi nel corso di un punto stampa in aula Giulio Cesare ne hanno chiarito la natura. “Non facciamo accordi di palazzo, sono venuto per un incontro istituzionale, mi interessava capire la procedura Expo, a che punto eravamo con metro e tranvie”, ha detto Michetti. “Nessuna indicazione di voto. Ho già detto che gli elettori non sono mandrie da portare al pascolo", ha confermato poco dopo Raggi. La necessità della sindaca uscente sembra essere stata quella di comunicare le cose fatte in questi anni e, usando le sue parole, “dare continuità a lavoro fatto”.

 

(foto di Simone Canettieri)

 

“Abbiamo parlato di microcredito, piano urbano della mobilità, periferie, lavoro, lotta alle mafie e battaglia per la legalità”, ha spiegato. L’argomento di maggior comunanza con il candidato del centrodestra però sembra essere stato quello di Alitalia. “Ci sono oltre 10.500 cittadini che rischiano il lavoro e sembra che la nuova compagnia Ita voglia portare un parte di traffico su Milano Malpensa e questo è un problema perché significa depauperare la Capitale”, raccontava Raggi, mentre Michetti faceva sì con la testa. La prima è andata. Lunedì in Campidoglio andrà l’altro candidato al ballottaggio, Roberto Gualtieri. La sindaca uscente per adesso non si sbilancia.

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