Il caso

Scuola, il governo pronto a impugnare l'ordinanza di Emiliano in Puglia sulla Dad

L'esecutivo vuole rivolgersi al Tar. La pratica nelle mani del sottosegretario Garofoli

Simone Canettieri

Il governatore in conflitto con l'ultimo decreto covid dà l'opportunità alle famiglie di non mandare i figli in classe, lasciandoli a casa con la didattica a distanza

Il governo è pronto a impugnare l'ordinanza sulla scuola del governatore della Puglia Michele Emiliano. Il provvedimento regionale  contraddice l'ultimo decreto Covid dell'esecutivo Draghi. La giunta Emiliano stabilisce infatti che il ritorno a scuola, previsto in tutta Italia a partire dal 7 aprile, può essere derogato  con la didattica a distanza se le famiglie lo richiederanno. L'ordinanza, che aggiunge caos al caos, riguarda tutte le scuole di primo e secondo grado, più i centri provinciali per l'istruzione.

Da ieri sera la pratica è sul tavolo del sottosegretario alla presidenza del consiglio Roberto Garofoli. Da fonti governative vicine al dossier viene confermato al Foglio la volontà di impugnare il provvedimento al Tar con un'iniziativa diretta del Dagl, il dipartimento per gli affari giuridici e legislativi di Palazzo Chigi. Ma non è detto che alla fine la decisione del governo, vista l'emergenza vaccini, vada in questa direzione.

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  • Simone Canettieri
  • Viterbese, 1982. Al Foglio da settembre 2020 come caposervizio. Otto anni al Messaggero, prima ancora Parma, Firenze e Viterbo, dove iniziò a 19 anni con un pezzo sul pattinaggio artistico. Ama i giornali, e soprattutto le notizie. Molto meno le bio. Premio Agnes 2020 per la carta stampata in Italia.