Viale (Mazzini) del tramonto

Salini ha capito che in Rai è finita: "Che silenzio quando cammino nei corridoi"

Il manager del atv di stato nel cono d'ombra. Capitò anche a Luigi Gubitosi e poi ad Antonio Campo Dall'Orto

Salvatore Merlo

L'amministratore delegato Fabrizio Salini riceveva cento telefonate al giorno, ora agli amici racconta che “è tanto se ne ricevo trenta”. E’ come se l’azienda, il gran corpo di bestia dotato di vita propria, l’avesse fiutato: è finita, il potere non è più là. Non è più lui. Ed ecco l’eterna ritualità del settimo piano di Viale Mazzini, sempre la stessa storia, che si ripete sempre uguale

    • Salvatore Merlo
    • Milano 1982, giornalista. Cresciuto a Catania, liceo classico “Galileo” a Firenze, tre lauree a Siena e una parentesi erasmiana a Nottingham. Un tirocinio in epoca universitaria al Corriere del Mezzogiorno (redazione di Bari), ho collaborato con Radiotre, Panorama e Raiuno. Lavoro al Foglio dal 2007. Ho scritto per Mondadori "Fummo giovani soltanto allora", la vita spericolata del giovane Indro Montanelli.