cerca

La Rai senza testa nel paese senza governo. Possibili sviluppi

Il nodo del contendere è in fondo sempre quello: c'è chi dice che Campo dall'Orto sia troppo decisionista, e c’è chi invece sostiene sia troppo isolato e senza i veri poteri di un amministratore delegato

Maurizio Crippa

Email:

crippa@ilfoglio.it

14 Dicembre 2016 alle 09:58

Antonio Campo dall'Orto

Antonio Campo dall'Orto (foto LaPResse)

Milano. La Rai è senza testa perché il paese è senza governo. I saggi che conoscono gli arcana del servizio pubblico ricorrono a un brocardo ineccepibile per descrivere il momento, e anche il futuro. Poi, ovviamente, un governo c’è. Ma non è più quello del cambiamento arrembante, che s’era specchiato (anche) nella riforma della Rai-specchio del paese. Quindi le possibilità che una riforma ancora in mezzo al guado tale rimanga, ci sono. Ma il nuovo è un governo che qualcosa...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Maurizio Crippa

Maurizio Crippa

Maurizio Crippa, vicedirettore, è nato a Milano un 27 febbraio di rondini e primavera. Era il 1961. E’ cresciuto a Monza, la sua Heimat, ma da più di vent’anni è un orgoglioso milanese metropolitano. Ha fatto il liceo classico e si è laureato in Storia del cinema, il suo primo amore. Poi ci sono gli amori di una vita: l’Inter, la montagna, Jannacci e Neil Young. Lavora nella redazione di Milano e si occupa un po’ di tutto: di politica, quando può di cultura, quando vuole di chiesa. E’ felice di avere due grandi Papi, Francesco e Benedetto. Non ha scritto libri (“perché scrivere brutti libri nuovi quando ci sono ancora tanti libri vecchi belli da leggere?”, gli ha insegnato Sandro Fusina). Insegue da tempo il sogno di saper usare i social media, ma poi grazie a Dio si ravvede.

E’ responsabile della pagina settimanale del Foglio GranMilano, scrive ogni giorno Contro Mastro Ciliegia sulla prima pagina. Ha una moglie, Emilia, e due figli, Giovanni e Francesco, che non sono più bambini

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    14 Dicembre 2016 - 14:02

    Al solito, sembra non si voglia capire: da noi s'è scelto il modello "un po' per uno in collo a mamma". La negazione concettuale che qualcuno, ovunque collocato, dal Colle alle Partecipate, possa avere potere di comando. E' anomalo, ma poiché l'espressione completa è "... nessuno possa avere potere di comando responsabilità personale diretta", in fondo sta bene a tutti. Una bella poltrona val bene una messa.

    Report

    Rispondi

Servizi