cerca

RAPPER

Può essere una vitaccia, quella del rapper. Prendete il nostro Rapper Supremo, il Fedez che tanto piace alla gente che molto piace.

24 Marzo 2015 alle 18:24

RAPPER
RAPPER. Può essere una vitaccia, quella del rapper. Prendete il nostro Rapper Supremo, il Fedez che tanto piace alla gente che molto piace. Un geniaccio: undici dischi di platino e quattro d’oro. Occhei, ma sempre vitaccia al pischello (“coso dipinto”, lo ha definito Gasparri) tocca condurre. Per esempio, lunedì era intervistato dal Fatto (che in palmo di mano lo porta), e ha parlato dei cinquestelle e della sua amicizia con Alessandro Di Battista. Ha raccontato Fedez, si suppone ammirato e perplesso: “E’ così preso dalle sue battaglie che a cena non riesce a parlare d’altro, neanche di figa” – poi dici che uno, sceso dal palco, si barrica nel camerino. Ieri, intervista su Libero ad Alfonso Signorini, direttore di “Chi”. Che ammette di avere un debole per Fedez. Anzi, altro che debole: “Me lo farei!” – Cristo aiutami! E fornisce il dettaglio della strategia (finora a vuoto): “C’ho provato in tutti i modi ma nulla, mi ha dato un due di picche dopo l’altro. Sai com’è, io in queste cose sono un uomo medio, vedo un pettorale, due tatuaggi e non capisco più niente”. Chissà il rapper, allora – che si può saggiamente intuire piuttosto sulla difensiva. Primo: di figa con Di Battista non può parlare – ché tra trenette e cicoria ripassata in padella quello solo la Merkel c’ha per la testa. Al dessert, allora, meglio nemmeno mettere di mezzo (causa mancanza di dibattito sul tema) l’evocativo tiramisù. Due: Signorini non la figa, ma tutt’altro ha in mente (e non si tratta  della Merkel). Allora, casomai, al dessert meglio non mettere di mezzo (causa pressante interesse al tema) l’evocativo tiramisù (piuttosto, un burqua allenterebbe la tentazione). Com’era quel ritornello di Fedez? “Tu tu tu tutto il contrario è tutto il contrario”. Appunto. C’è da tirarne fuori una nuova canzone, altroché: “Ho dato il due di picche a Signorini / meglio le pischelle di te come bocconcini // e tu Di Battista rammenta pure la figa / che meglio dell’euro quella sempre intriga”. Poi, con garbo, defilarsi: grazie, ragazzi, ma stasera ceno da solo. Possibile alternativa: andare a cena dal Cav. Primo: il bel Fedez dipinto lì sarebbe del tutto al sicuro. Due: sul tema che a tavola da Di Battista latita, presso il nuovo desco potrebbe trovare indiscussa autorità e competenza. E forse (quasi di sicuro) si divertirebbe pure di più.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi