Indumenti di cuoio e pelli

Cosa sa fare il nostro paese e i prodotti di cui andare orgogliosi in tutto il mondo

[Che cosa sa fare l'Italia? Quali sono le nostre eccellenze? Il Foglio, in collaborazione con la Fondazione Edison, ha deciso di raccontare, a puntate, l'Italia che non solo ce la fa ma che rappresenta un esempio per tutto il mondo. Ogni giorno una breve storia di un'eccellenza di cui andare orgogliosi. Qui vi spieghiamo il senso della nostra iniziativa. Qui trovate tutte le “puntate” delle nostra inchiesta]

 


 

L’Italia è il secondo paese al mondo per bilancia commerciale nel settore indumenti di cuoio e di pelli, naturali o ricostituiti, con un surplus con l’estero nel 2016 di 317 milioni di dollari, dietro all’India. Nel 2016 l’Italia ha esportato indumenti di cuoio e di pelli, naturali o ricostituiti per 519 milioni di dollari con un import di 202 milioni di dollari. I principali paesi di destinazione dell’export italiano di indumenti di cuoio e di pelli, naturali o ricostituiti sono: Svizzera (74 milioni di dollari), Francia (65 milioni di dollari), Stati Uniti (63 milioni di dollari), Germania (49 milioni di dollari), Regno Unito (47 milioni di dollari).

 

(In collaborazione con Fondazione Edison)

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