cerca

Il paradiso perduto

Walter Siti ha pianto, voleva anche lui “bruciare tutto” dopo le polemiche sul suo nuovo romanzo. Intervista a un uomo che non crede a Dio Padre, non tanto per Dio, ma per il Padre

2 Maggio 2017 alle 10:56

Il paradiso perduto

Walter Siti, autore di “Bruciare tutto”, pubblicato da Rizzoli

Walter Siti adesso sta meglio, dice che ha avuto giorni di tristezza e di turbamento mentre i giornali si occupavano di “pedofilia come salvezza”, ha pianto, ha pensato: come è possibile che ho lavorato tre anni per non riuscire a far capire niente? Ma è un uomo strutturato, un critico letterario e uno scrittore serio, ha vinto il Premio Strega, conosce molto bene il mondo che lo usa e poi lo getta e gli chiede con malanimo: “Lei vuole diventare...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi