L'improvviso ritorno di Zeman

Il ritorno di Zeman avviene improvviso, di domenica pomeriggio, sotto a un bel cielo di fine settembre.

30 Settembre 2014 alle 14:31

L'improvviso ritorno di Zeman

Il ritorno di Zeman avviene improvviso, di domenica pomeriggio, sotto a un bel cielo di fine settembre. I lampi estetici visti contro l’Inter sembrano troppo per pensare si tratti solo di un temporale isolato. Potrebbe essere invece l’ennesimo, eterno, ritorno del boemo. Il dribbling dell’ultimo minuto di un personaggio affascinante e controverso, dalla carriera folle, letteraria e divisiva.
 Zeman stravince la partita contro Mazzarri e prova a costruirsi una strada. La salvezza del Cagliari passa, ovviamente, attraverso lo spettacolo che saprà regalare. Sembrava già in bilico e invece il pomeriggio di San Siro dice che Zdenek è ancora vivo e come lotta. La missione è quella di sempre, sopravvivere attraverso i risultati all’entusiasmo aprioristico della sua gente, gli ultrà di Zeman sempre e comunque, a ben vedere i suoi peggiori nemici.

 

Categoria romantica, integralista, in totale buona fede, che lo venera come un totem a prescindere. Mai schiava del risultato, anzi, a volte addirittura con il gusto autolesionista della sconfitta, così letteraria e talvolta ingiusta, con l’alibi in canna, pronto, e il 4-3-3 sempre e comunque.

 

Zeman è un grande personaggio, non ci sono dubbi, di quelli che piacciono a molti, stampa e tifosi, e comunque fanno discutere. A me intriga l’allenatore molto più del polemista, il maestro di calcio che negli anni Novanta creò qualcosa di nuovo, più che l’icona immacolata, il simbolo candido, senza macchia né paura, di qualcosa che non sempre ha saputo rappresentare. Come allenatore, e solo per questo, voglio giudicarlo, con la libertà di poterne anche criticare gli errori, senza appartenenze dogmatiche, convinto che nel calcio come nella vita, l’abusata scala di grigi, la mezcla, la contaminazione degli opposti sia la chiave del successo.

 

E curioso di capire se questo super San Siro sia davvero, per Cagliari e per lui, un nuovo inizio.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi