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L'attrice pakistana Veena Malik condannata a 26 anni per blasfemia: aveva interpretato la figlia di Maometto

26 Novembre 2014 alle 00:00

"Atti pericolosi di blasfemia": condannata a 26 anni di carcere per aver interpretato la figlia di Maometto in uno sceneggiato televisivo di GeoTv che ne narrava il matrimonio. Questa è la sentenza inflitta all'attrice pakistana Veena Malik dal tribunale anti-terrorismo dello stato asiatico. L'attrice si è detta "stupita e rammaricata per quanto accaduto", ma si è detta comunque fiduciosa "per il buon esito del processo finale davanti al tribunale superiore".

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