cerca

La Carmen e non solo, il lieto fine secondo Dario Nardella

Il sindaco di Firenze approva la scelta del Maggio Musicale di cambiare il finale della Carmen per denunciare la violenza sulle donne

8 Gennaio 2018 alle 20:44

Dario Nardella

Dario Nardella

Dario Nardella, sindaco di Firenze, nella qualità di presidente del Maggio Musicale sostiene la decisione di cambiare il finale di Carmen che non muore affinché arrivi a noi trogloditi il messaggio culturale, sociale ed etico “che denuncia la violenza sulle donne, in aumento in Italia”. Pronti a cambiare Giulietta e Romeo per combattere il suicidio, figurarsi nell’Otello per scongiurarne i razzismi ma la vera operazione culturale, sociale ed etica si avrà quando, denunciando la violenza sull’intelligenza, il pur artista Nardella – accompagnato dal suo mentore, Matteo Renzi – avrà meritata assegnazione di ruolo nella celeberrima gag di Carlo Campanini e Walter Chiari dove la battuta è già blasone (nonché password dell’intero Giglio Magico): “Vieni avanti, cretino!”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • parodip

    09 Gennaio 2018 - 13:01

    Non solo a Firenze Carmen non muore, ma è lei che uccide Don José. O, meglio, l'avrebbe ucciso se la pistola non avesse fatto cilecca in scena trascinando nel ridicolo femminista il finale di un'opera sublime.

    Report

    Rispondi

Servizi