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La malinconia della Fiamma tricolore

Perché il simbolo del Movimento sociale italiano dovrebbe starsene custodito nella bella vetrina della storia

5 Dicembre 2017 alle 06:00

La malinconia della Fiamma tricolore

Foto LaPresse

La Fiamma tricolore del Movimento sociale italiano che fu il partito degli esuli in patria dovrebbe starsene custodita nella bella vetrina della storia e nel sentimento di milioni d’italiani che vi si sono identificati. FdI ne ha preso possesso ma solo il pudore di una memoria privata – un patrimonio spirituale unito a un anelito sociale – può rendere merito al sacrificio di chi, abbracciando il torto, ebbe la ragione propria dei guasconi disobbedienti. Erano voti in frigorifero ma messi adesso a bagnomaria, per poi campare qualche deputato, ecco… butta tutto in malinconia.

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  • Jwralo

    06 Dicembre 2017 - 09:09

    Oramai è soltanto un'agonia. Dietro la guerra dei simboli c'è la bramosia di mettere le mani su ciò che resta del tesoretto di AN: affidato ad una, poco trasparente, fondazione; in parte (non si capisce come) speso; il resto adesso nelle mani di coloro i quali hanno in due ore cancellato 50 anni di lotte e di speranze. L'appartenenza era una delle qualità che distingueva il militante del MSI e di AN. ......sono riusciti a toglierci pure quella. Vergogna!

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  • oliolà

    05 Dicembre 2017 - 20:08

    Una volta la Fiamma riscaldava i cuori. Oggi cerca di tenere caldo il minestrone. Ma, se non mangi quella minestra?

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  • riflessivo

    05 Dicembre 2017 - 19:07

    Assurdo tra le cose assurde d'Italia.

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  • ANIWAY75

    05 Dicembre 2017 - 16:04

    La Meloni, ossia il NULLA !!!

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