Vivere la distanza

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10/03/2020

D ue anni fa mi trovavo a Tokyo per lavoro: essendo domenica, ho cercato e trovato una messa cattolica, forse anche per sentirmi un po’ a casa. La cosa che mi ha segnato maggiormente di quell’esperienza e lasciato con una percezione di incompiutezza non è stata la difficoltà linguistica (la stessa situazione l’avevo vissuta a Bolzano). Quello che mi è rimasto impresso è accaduto nel momento dello scambio del segno di pace: non si danno la mano! Ci sono rimasto...

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