“Parasite” chi?

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26/02/2020

F ilm contemplativi, alla Berlinale 2020. Tanto contemplativi che il film di Giorgio Diritti sul pittore matto Ligabue pareva un film d’azione (“Volevo nascondermi” doveva uscire in sala questo giovedì, rimandato per coronavirus assieme a “Si vive una volta sola” di Carlo Verdone e “Tornare” di Cristina Comencini). La lentezza come marchio artistico piaceva a Carlo Chatrian quando dirigeva il festival di Locarno. A Berlino non ha cambiato idea: resiste arroccato nella cittadella cinefila. Che importa se tutto intorno il...

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