Epidemia e cultura. Come governare i professionisti della paura

Giulia Pompili

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Giulia Pompili

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25/02/2020

Roma. “Perché questa pandemia fa paura e non dovrebbe farne? Perché ognuno di noi pensa che potrebbe ammalarsi gravemente, ma se guardiamo a Codogno o a Vo’ Euganeo, a fronte di alcuni pazienti molto anziani, e con altre patologie, non si osserva un numero di ammalati gravi o di decessi significativo. Possiamo dire che a oggi non si comporta come un virus aggressivo”. Da giorni la virologa Ilaria Capua, che in America dirige il One Health Center of Excellence dell’Università...

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