Com’è triste via della Spiga a vetrine spente (tranne qualche novità)

Fabiana Giacomotti

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Fabiana Giacomotti

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13/02/2020

Q uattro figlie ebbe e ciascuna regina” ci dicevamo l’altro pomeriggio scendendo per via della Spiga ed evocando il Carlo Emilio Gadda dell’ “Adalgisa” e del nobilis homo Cipriano de’ Marpioni che “col crescere della prole aveva dovuto allargarsi” e infatti “s’era traslocato in via Spiga al numero 21”. E dato ad ammodernarla e riempirla di “parèt” e “tramezz” oltreché “d’una nuvolaglia di calcinacci e farinone da non averne un’idea”. Questo ci dicevamo appunto l’altro giorno guadagnando invece il numero...

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