Di Matteo non convince Fiammetta Borsellino sul depistaggio di Via d’Amelio

4

06/02/2020

Roma. Un depistaggio a insaputa di tutti. Sembra essere questo il quadro (paradossale) offerto dall’ex pm Nino Di Matteo, attuale membro del Consiglio superiore della magistratura, nella deposizione di lunedì al processo sul depistaggio della strage di Via D’Amelio, in corso al tribunale di Caltanissetta. Il processo vede imputati di calunnia aggravata tre poliziotti che parteciparono all’inchiesta, Fabrizio Mattei, Mario Bo e Michele Ribaudo, ex componenti del gruppo “Falcone e Borsellino” della squadra mobile di Palermo. Sono accusati di aver...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.