Corrispondenti

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06/02/2020

N el 1932, mentre ero all’estero, iniziai a rendermi conto che presto avrei dovuto dire addio per molto tempo, forse per sempre, alla città in cui ero nato”, annota Walter Benjamin nella Prefazione a Infanzia berlinese intorno al Millenovecento. E proprio l’infanzia costituisce per il filosofo in esilio un rifugio dello spirito. Gli anni in cui Benjamin scrive Infanzia berlinese sono quelli dell’avvento del nazionalsocialismo. Fra il 1933 e il 1935, per sfuggire alla censura, è costretto a utilizzare lo...

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