Tolstoj, l’Einaudi, la politica e la tragica fine. Storia di un giovane favoloso

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05/02/2020

N el primo terzo del Novecento, la capitale della cultura italiana sembra spostarsi più volte tra Firenze e Torino. Il secolo è appena iniziato quando sull’Arno, con la sua “Voce”, Prezzolini si compiace di far incontrare avanguardie filosofiche, estetiche e militanti che tra loro faticano a comprendersi. Nel dopoguerra, sul Po, Gramsci e Gobetti ne raccolgono il testimone in un’atmosfera politicamente più accesa ma esteticamente più conservatrice; finché lungo gli anni Trenta, mentre il fascismo impone alle ricerche il nihil...

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