Il rabbi della cultura

Il padre amico di Freud, gli studi con Leo Strauss, il mistico Scholem compagno di stanza George Steiner, il chierico delle “vere presenze” che detestava il pol. corr. e i populismi

Giulio Meotti

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Giulio Meotti

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05/02/2020

A casa, in un palazzo vittoriano nella cittadella universitaria di Cambridge, George Steiner custodiva i suoi “tesori”, come li chiamava: un Borges autografato, che il grande argentino gli aveva lasciato dopo aver passato una notte in casa sua, la prima pubblicazione su rivista del “Tractatus” di Wittgenstein, la prima edizione di “Essere e tempo” di Heidegger, un Kafka di cui pare esistano soltanto tre copie al mondo e una cartolina di felicitazioni che Freud mandò al padre di Steiner quando...

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