Vincere e governare. La lezione di Bonaccini

Lo schiaffo elettorale a Salvini, i voti dei Cinque stelle conquistati senza alleanze, il bisogno di un nuovo centrosinistra. E forse la voglia di arrivare alla guida del Partito democratico. Intervista al presidente rieletto dell’Emilia-Romagna

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03/02/2020

Nessuno aveva mai osato dire a Matteo Salvini: “Citofona a casa tua”. Lui ha osato, e ha vinto. Più che a una sardina, Stefano Bonaccini somiglia a un salmone pronto a risalire il fiume controcorrente, alla conquista del Pd. Da qualche tempo l’idea gli ronza nella testa e gli pulsa dentro ma, da politico navigato qual è, sa bene che una fuga in avanti potrebbe rivelarsi letale. Non conferma né smentisce, esalta il “modello Bonaccini”, effigie di se stesso, e...

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