Primarie o tesi? La geopolitica del congresso dopo il voto in Emilia

Reporter:

David Allegranti

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29/01/2020

Roma. E ora il congresso? “Si fa dopo le altre regionali”, sintetizza Matteo Orfini, convinto che grazie al risultato in Emilia-Romagna la strada è lunga e che l’annunciato “scioglimento” del Pd è “congelato”. “Il Pd sta meglio, ma non sta bene”, dice. “Vincere aiuta, ma non può mutare il nostro obiettivo: cambiare tutto e farlo davvero. Con coraggio. Perché problemi e limiti restano tutti lì e vanno affrontati di petto”. Per questo, però, serve un congresso. Già, ma come? Vero...

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