Preghiera

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29/01/2020

“Figurati tre giorni addietro la Sig.a Nanna non trovò un uovo per tutto Veroli, onde darmelo la sera. Per farmi un poco d’insalata cotta, bisogna ordinare la cicoria un giorno avanti. La carne di macello si deve comperare quando c’è, e poi metterla in grotta”. E’ una lettera che Giuseppe Gioachino Belli scrisse il 30 giugno 1831 da Veroli, in Ciociaria, alla moglie rimasta a Roma, e che io leggo nel monumentale “Epistolario 1814-1837” eroicamente pubblicato da Quodlibet. Era molto...

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