Cartellone

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29/01/2020

di Luca Fiore “Alla fine, è come se il luogo parlasse da sé e io mi limitassi a posare il rettangolo della camera sull’immagine del mondo”. Così scriveva Gabriele Basilico, dovendo spiegare l’atteggiamento contemplativo che, negli anni, aveva sempre più impregnato il suo fare fotografia. Roma, a sette anni dalla sua scomparsa, gli dedica una grande mostra con le sue opere più famose e qualche inedito. E’ l’occasione per immergersi di nuovo nel tessuto delle sue città, guardate con garbo...

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