Il Cane a sei zampe e la tartaruga

Il caso Eni-Saipem spiegato col paradosso di Zenone ai pm che si credono Achille

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17/01/2020

L’assoluzione in Appello con la formula più ampia dei manager di Saipem, controllata dall’Eni, dall’accusa di tangenti a un ministro algerino nel 2007-2010, è arrivata mentre in Parlamento si votava sulla riforma del ministro grillino della Giustizia Alfonso Bonafede che blocca la prescrizione dei reati. La presunta tangente contestata dalla procura di Milano si sarebbe concretizzata fra i 13 e i 10 anni fa. Il giudizio di primo grado è del settembre 2018; quello di Appello arriva dopo un altro...

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