Quanta vita in quei palchi

8

20/12/2019

Sembra davvero aleggiare lo spirito dell’Anonimo lombardo, di quella love story così contemporanea prima delle porte Venezia rainbow, dove a una prima della Scala scocca l’amore epistolar-scaligero narrato da Arbasino. Che flash, “Nei palchi della Scala”, così si chiama la mostra, in quel museo stupendo del teatro che sembra una casa d’appuntamenti o di una zia molto simpatica, con parquet scricchiolanti, tende pompier, ritratti di Maria Callas e Renata Tebaldi in Technicolor che sembrano dei Vezzoli e testine di Strehler...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.