Hanno affondato il capitano

Altro che persecuzione giudiziaria. Sull’immigrazione Salvini ha sfidato lo stato di diritto ma ne è uscito con le ossa rotte. Ecco come i giudici hanno fatto a pezzi i decreti sicurezza

Luca Gambardella

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Luca Gambardella

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19/12/2019

L a politica migratoria del pugno di ferro inaugurata da Matteo Salvini ha ormai più di un anno. Era il 4 ottobre 2018 quando la retorica dei “porti chiusi” è culminata nel primo dei due decreti sicurezza, diventati i feticci del “prima gli italiani” di marca leghista. Eppure, volendo fare un bilancio, in oltre un anno l’immigrazione salvinianamente intesa è passata dall’essere il grimaldello per entrare nei cuori del popolo sovranista, a qualche tweet sporadico, a storia di contorno riassumibile...

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