Perché Aung San Suu Kyi ha scelto di respingere le accuse di genocidio

Reporter:

Massimo Morello

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12/12/2019

Bangkok. “Una cosa è certa: il genocidio non si genera in un vuoto”, ha detto Abubacarr Marie Tambadou, ministro della Giustizia del Gambia, presentando alla Corte internazionale di giustizia (Icj) dell’Onu all’Aia la causa relativa “all’applicazione della convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio”. Il Myanmar lo avrebbe perpetrato nei confronti dei Rohingya, uomini donne e bambini di quell’etnia che nell’immaginario collettivo è divenuta l’archetipo di una minoranza perseguitata, stuprata, dall’identità negata. Del silenzio e della...

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