La caduta del Muro di Berlino ha “deoccidentalizzato” il mondo

Il crollo del simbolo della divisione dell’Europa non ha aperto alla “fine della storia”, ma ha dato forza ai regimi illiberali Scrive il Figaro (22/11)

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09/12/2019

Sulle rovine di un mondo sepolto, segnato dalla caduta del Muro di Berlino, gli anni Novanta indicarono la via di una nuova speranza: quella che, armata dello stendardo della Libertà, avrebbe saputo ridipingere il mondo con i colori dei diritti dell’uomo e, sotto gli auspici del dolce commercio, favorire l’avvento di una “società universale” (David Ricardo), la nascita di un’umanità trasfigurata dai problemi planetari delle grandi sfide del nuovo millennio. Era solo una questione di risorse, il tempo avrebbe prodotto...

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