Grandi bugie

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04/12/2019

Il cinema è la morte al lavoro”, sosteneva Jean Cocteau (a lui dobbiamo un magnifico “La bella e la bestia” del 1946, con le mani-candelabro che sbucano dalla parete). Facevano tesoro della leggiadra citazione un paio di vecchie conoscenze che odiavano i film del passato, trovando insopportabile il fatto che attori e comparse fossero nel frattempo tutti defunti (così recita la versione gentile e cortese; più probabilmente era una scusa per stare lontani dai film muti e in bianco e...

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