Prima l’analisi, poi l’indignazione. Il 25 novembre non è l’8 marzo

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Simonetta Sciandivasci

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26/11/2019

Roma. Prima dei dati, le questioni di metodo. Gli errori che facciamo, quando parliamo di violenza sulle donne, sono soprattutto due: scorporiamo l’odio dalla natura umana e trascuriamo l’ampiezza delle conseguenze che ha, in ragione della quale parlare di violenza sulle persone è più corretto e non significa negare la specificità del problema culturale, ma evidenziarne l’incidenza e le conseguenze che ha sulle sue vittime. Che sono: le donne che la subiscono, i bambini che la vedono succedere (specie se...

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