Avanti Mes

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21/11/2019

Roma. “A giugno, con il governo Lega-M5s, tutti sapevano. Il 19 di quel mese Giuseppe Conte riferì alla Camera di ciò che si sarebbe discusso nel Consiglio europeo del 20 e 21 dedicando alla riforma del Meccanismo europeo di stabilità la parte finale ma anche la più ampia, soffermandosi sull’introduzione in caso di aiuto di un’analisi preventiva della sostenibilità dei debiti pubblici. Non mancò di sottolineare come la bozza di accordo prevedesse una condivisione di ruoli, nel giudizio sulla sostenibilità,...

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